Ogni tanto ce lo chiediamo.
Perché tanta fatica, avere a che fare con un materiale vivo, difficile da gestire in produzione, fare investimenti impegnativi, comprare macchinari sempre più evoluti per lavorarlo?
Perché ci ostiniamo a usare questo materiale naturale (e come tale mai uguale a se stesso, ma con quelle piccole variazioni che lo caratterizzano), invece di usare materiali artificiali, soprattutto derivati dal petrolio (PVC in testa), che sono facilissimi da lavorare, e richiedono oltretutto investimenti modesti? Soprattutto nelle soluzioni a basso costo, il PVC nella produzione di serramenti ormai è molto diffuso.
La risposta è semplice: perché noi crediamo nel legno, sappiamo che è un materiale naturale, perfettamente compatibile con l’essere umano, una risorsa rinnovabile ed ecocompatibile, facile da riciclare e smaltire, dalle eccezionali capacità isolanti e igroscopiche, come regolatore di umidità.
Il PVC, invece, si distingue in maniera sostanziale dalle altre plastiche per una notevole presenza del cloro, che è un inquinante molto pericoloso. Il PVC in caso di incendio é responsabile della formazione di svariati inquinanti, per esempio le diossine. Inoltre molto dannosi sono gli stabilizzanti con cui il PVC può essere trattato, come i metalli pesanti.
Non vogliamo mettere in casa della gente un prodotto potenzialmente pericoloso:
“in caso di incendio, il PVC puó dar luogo a combustioni lente che danno origine a nubi che contengono, tra l’altro, acido cloridrico, diossine, furani e metalli. Per questi motivi, il Ministero della sanità e l’Ufficio federale per l’ambiente tedesco propongono di bandire l’uso di plastiche contenenti cloro e bromo in manufatti soggetti a rischio di incendio.”
“In alcuni Paesi del nord Europa dove gli interni degli edifici sono costituiti in buona parte da PVC, é stata recentemente ventilata l’ipotesi che i plastificanti che si liberano dal polimero possano essere responsabili di alcune sindromi di depressione che interessano le persone che stazionano per lunghi periodi nei locali.”
Fonte: ddL N. 2831 – 13º Legislatura
Aziende leader mondiali come HP, Wal-Mart e Microsoft hanno annunciato di voler progressivamente eliminare l’utilizzo del PVC “La plastica Veleno” per i loro prodotti. L’elevato costo per decontaminare dalla diossina edifici in cui avevano preso fuoco elementi in PVC ha spinto Germania e Austria a voler eliminare dagli edifici pubblici l’utilizzo del PVC.
Noi crediamo nel rispetto dell’ambiente,
ecco perché privilegiamo l’utilizzo di materiali naturali, biocompatibili, privi di sostanze tossiche, per assicurare cosi’ il massimo comfort abitativo che, a sua volta, si traduce in benessere ed armonia. Questo nel tempo dara’ benefici risultati anche sulla salute e sulla qualita’ della nostra vita nelle nostre case, per poter far vivere noi e i nostri figli in ambienti sani e naturali.
E a chi ci accusa di disboscare intere foreste, rispondiamo orgogliosi che il legno che usiamo proviene solo da piantagioni certificate FSC®, dove vigono regole ferree, per assicurare il rimboschimento e la tutela del territorio.
Ecco perché crediamo nel legno, e continueremo a fare serramenti in legno.













